News & Blog - Chirurgia Plastica Roma

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Gen 25

Seno Cadente? Ecco come Intervenire

Molte pazienti specialmente dopo la gravidanza, lamentano di un seno svuotato completamente, spesso a seguito di un dimagrimento, gravidanze o allattamento. L'intervento di Mastopessi ha la funzione di rassodare e sollevare i seni e riposizionare areola e capezzolo “in posizione naturale”, con una nuova tecnica che lascia un’unica incisione circolare sul contorno dell’areola mammaria. 

Perchè molte pazienti con seni generosi subiscono uno svuotamento?

Questo avviene perché perde una parte della sua massa grassa e diminuisce il volume del tessuto ghiandolare, spostando verso il basso la parte inferiore della mammella e l’areola. L’unica soluzione è rapresentato dall' intervento di Mastopessi, cioè il riposizionamento verso l’alto del seno, con il riposizionamento del capezzolo e dell’areola.

La Mastopessi era fino a qualche anno fà, nella sua versione tradizionale, una tecnica che lasciava delle cicatrici che si estendevano lungo tutto il perimetro del capezzolo, dal capezzolo alla base del seno e orizzontalmente, sotto il seno.

Con le nuove Tecniche chirurgiche si evitano buona parte di queste cicatrici. Il risultato della Mastopessi sarà un seno più sodo che ne guadagnerà in dimensioni, il tutto mantenendo una forma molto naturale e rialzata, senza importanti cicatrici visibili. Dopo un anno circa le piccole incisioni diventano quasi invisibili.

In alcuni casi per la correzione delle asimmetrie o per aumentarne il volume, si può prevedere anche l'inserimento di protesi mammarie di ultima generazione (mastopessi additiva).

Quanto dura l'intervento l'intervento di Mastopessi?

L’intervento di mastopessi, a meno che non vengano inserite protesi, ha una durata di circa 50 minuti; in caso contrario con l'inserimento di protesi può arrivare alle 2 ore. La procedura avviene in una vera clinica, ma in regime di day hospital, la sera torna a casa senza drenaggi, solo con un reggiseno speciale.

Tecnica Chirurgica 

Prima di sottoporsi al Lifting del Seno, il risultato chirurgico viene accuratamente valutato con la paziente, in base alle caratteristiche del fisiche del suo seno, qualità della pelle, forma volume nonchè proporzione del capezzolo e dell’areola, approfondendo accuratamente il grado di ptosi mammaria.

Il cedimento del seno può interessare prevalentemente la cute (si parla in questo caso di ptosi cutanea) o la ghiandola (ptosi ghiandolare), anche se nella maggior parte dei casi sono coinvolte entrambe le strutture (ptosi muscolo-cutanea), secondo questi 3 gradi:

  • lieve (distanza solco mammario-parte bassa del seno: 1-2 cm)
  • media (distanza solco mammario-parte bassa del seno: 2-4 cm)
  • elevata (distanza solco mammario-parte bassa del seno: > 4 cm)

Il risultato sarà durevole nel tempo, ma importanti aumenti di peso potrebbero nuovamente modificare la forma del seno. Le incisioni saranno posizionate nella piega sottomammaria, tra la piega mammaria e l’areola e attorno a quest’ultima, con cicatrici sottili, che tendono a sbiadire nel tempo.

Gen 17

TECNICHE DI MASTOPLASTICA ADDITIVA

L ’intervento di mastoplastica additiva ha lo scopo di modificare la forma e il volume di mammelle, sia che presentino problemi congeniti perché non si sono mai sviluppate oppure problemi successivi come per le mammelle svuotate per allattamenti o cali di peso. L’operazione consiste nell’inserimento di apposite protesi, sotto alla ghiandola, oppure più in profondità, sotto il muscolo pettorale. In base alle caratteristiche delle mammelle ed alle preferenze della paziente potranno variare alcuni aspetti dell’intervento.

Mastoplastica Additiva Roma Video

In primis abbiamo differenti opzioni per l’incisione cutanea: il cosiddetto “taglio”per l’inserimento della protesi può essere a livello del solco sottomammario, accesso preferito, in corrispondenza dell’areola, o più raramente all’ascella.

In secundis Anche la sede di impianto delle protesi può variare in base a dove si posiziona la tasca di alloggiamento dell’impianto: sottoghiandolare o sottomuscolare. Infine la variabile legata al tipo, forma e volume delle protesi.

In ogni caso, attraverso l’incisione cutanea, verrà allestita una tasca per alloggiare la protesi, rotonda o anatomica, centrata sotto il capezzolo. La sutura sarà intradermica. Grazie a particolari strumenti non siamo soliti usare dei drenaggi aspirativi. La scelta della sede dipende dalla situazione: dimensioni dell’areola, definizione del solco sottomammario e dal tipo e dalle dimensioni delle protesi scelte; la preferibile è quella sottomammaria, ma nei casi in cui occorra una pessi modesta può essere preferita la periareolare . Generalmente si possono inserire le protesi in una tasca subito sotto alla ghiandola se lo spessore dei tessuti garantisce un’adeguata copertura della stessa. Per valutarlo il chirurgo utilizzerà il pinch test. Le protesi devono Essere collocate in una tasca sotto il muscolo pettorale nelle persone magre o con ghiandole poco rappresentate.

Nei casi congeniti di mammelle tuberose o nelle malformazioni post gravidiche è opportuno rimodellare le ghiandole per migliorare il risultato. L’intervento di mastopessi o lifting può essere associato all’impianto delle protesi nei casi in cui le mammelle, oltre che piccole siano eccessivamente rilassate (ptosi mammaria).

Foto Mastoplastica Prima e dopo

Gen 15

La scelta di sottoporsi ad un intervento di chirurgia plastica è una decisione importante. Altrettanto importante è rivolgersi ad un chirurgo plastico certificato. Un seno perfetto è ancora ai primi posti fra le richieste al Chirurgo Plastico: negli Stati Uniti per esempio gli interventi superano di gran lunga le liposuzioni.
La mastoplastica additiva per esempio è un’operazione complessa, molte pazienti attirate da grandi "sconti", si rivolge alla chirurgia low cost.
le cui operazioni vengono eseguite da finti professionisti vengono vendute anche a metà prezzo. Ma a quale Costo in termini di Complicanze?

Che tu stia prendendo o meno in considerazione la chirurgia plastica estetica o ricostruttiva è di fondamentale importanza che tu ti rivolga sempre ad un chirurgo plastico certificato ed di comprovata esperienza chirurgica, che non solo conosca le tecniche di chirurgia plastica ma sia in grado anche di gestire ed evitare qualsiasi complicanza.
Secondo L'American Society of Plastic Surgeons (ASPS) la più grande organizzazione specializzata in chirurgia plastica al mondo, di cui sono membro, ne specifica le linee guida:

La loro formazione ed esperienza li rende qualificati in modo univoco per eseguire procedure ricostruttive o cosmetiche. I chirurghi membri ASPS sono addestrati in procedure cosmetiche e ricostruttive di qualsiasi tipologia.

I chirurghi membri ASPS soddisfano standard rigorosi. Così in Italia la SICPRE: Almeno cinque anni di scuola di specializzazione chirurgica dopo la Laurea in Medicina, durante il quale lavora ed impara nelle migliori equipe dei Policlinici Universitari. Non esiste un master di certificazione riconosciuto con "chirurgia estetica" degno di un corso quinquennale di specializzazione.

Infine Scegliendo un membro dell'American Society of Plastic Surgeons, puoi essere certa di scegliere un chirurgo plastico altamente qualificato.

mastopessi con protesi

Gen 10

Un Lifting del seno , noto anche come mastopessi, solleva il seno rimuovendo la pelle in eccesso e stringendo il tessuto circostante per rimodellare e sostenere il nuovo contorno della mamella . Le statistiche dell'American Society of Plastic Surgeons mostrano che i lifting del seno sono cresciuti del 70% dal 2000, superando gli impianti di protesi mammarie 2 a 1.

A volte l'areola si ingrandisce nel tempo e un lifting al seno ridurrà anche questo. Un lifting del seno può ringiovanire l’aspetto con un profilo del seno più giovane e sollevato. I seni di una donna cambiano spesso nel tempo, perdendo la loro forma giovane e la fermezza. Questi cambiamenti e la perdita di elasticità della pelle possono derivare da:

  • Gravidanza
  • L'allattamento al seno
  • Fluttuazioni di peso
  • Invecchiamento

La discesa del seno si chiama ptosi, viene classificata in 4 classi, più è importante più la classe è alta. In base alla forma ed al grado di ptosi si sceglierà la tecnica. Dal punto di vista della paziente questo vuol soprattutto dire differenti cicatrici. Nei casi moderati, in cui magari si desidera anche un aumento del volume, può essere sufficiente la tecnica con sola cicatrice attorno alla areola, la round block. Negli altri casi vi sarà anche la presenza di una cicatrice verticale tra areola e solco sottomammario fino ad una cicatrice detta a T invertita che impegna anche il solco sottomammatio.

Le operazioni di lifting mastopessi della mammella si effettuano in anestesia generale in clinica ma in regime di ricovero diurno, quindi la sera si può tornare a casa semplicemente con un reggiseno speciale studiato per contenere le mammelle.

Ott 25

Rimodellamento del Corpo per Pazienti EX Obesi

La chirurgia plastica post bariatrica

L’esito principale dopo una importante riduzione del peso e del volume adiposo corporeo è un eccessivo rilassamento dei tessuti che appaiono svuotati con evidente esubero di pelle.
lifting delle bracciaQuesta diffusa lassità con eccesso di cute si sviluppa comunemente in tutto il viso, collo, braccia (foto 1), seno, addome, glutei e cosce (foto 2) e può rendere il contorno del corpo irregolare e disarmonico: una volta raggiunto il peso ottimale, si può essere buoni candidati e prendere in considerazione la procedura di Rimodellamento del corpo.
Talune procedure di questa chirurgia lasciano piccole cicatrici, ma per la maggior parte degli interventi le cicatrici sono molto ampie: comunque quasi sempre ben mascherabili, inoltre è noto che il paziente post bariatrico difficilmente sviluppa una cattiva cicatrizzazione di tipo ipertrofico. L’effetto positivo a livello psicologico permette sempre di ben tollerare il trauma chirurgico.lifting cosce
Dal punto di vista generale non bisogna scordare che il paziente ex obeso sottoposto a interventi di resezione o by pass è un paziente delicato per cui l’intervento si svolge sempre in regime di ricovero ospedaliero o in cliniche attrezzate, la degenza oscilla tra i 2 ed i 4 giorni a seconda del tipo di intervento o di interventi multipli; vi sono specifici protocolli pre e post operatori: il chirurgo plastico che si occupa di questi casi deve conoscere le tecniche specifiche e le metodiche di gestione post operatoria che sono molto peculiari. La nostra equipe si interessa da anni di questi problemi sia in ambiente ospedaliero che presso strutture private nei casi in cui si desideri evitare le liste di attesa.
Nella c hirurgia post bariatrica non vi è solo il rimodellamento dei tessuti, ma anche il ristoro dei volumi attraverso ad esempio il lipofilling facciale. Quindi un approccio globale, le tecniche più frequenti sono: l’addominoplastica con approccio a Fleur de Lys (foto 3), indicata per i pazienti che hanno subito l’intervento di diversione, permette di ridurre i problemi di sanguinamento e quindi può essere abbinata ad altri interventi quali il lifting del braccio.
Altre metodiche peculiari si basano sul riutilizzo del tessuto dermico per riempire i volumi previa disepitelizzazione: è il caso delle cosiddette auto protesi glutee (foto 4). Il tessuto dermico può essere anche utilizzato per rinforzare quelle strutture muscolari o faciali atoniche o diastasate. Si tratta comunque di metodiche precipue che devono essere adattate al singolo paziente, come un vestito da creare rigorosamente su misura.
La visita preoperatoria deve essere integrata da accurate analisi ematiche ed ecografiche, un team di psicologi, chirurghi ed anestesisti addestrati al caso specifico garantisce la massima sicurezza per il paziente; l’intervento è a carico del SSN, ma a causa delle lunghe liste di attesa alcune assicurazioni private lo rimborsano ai propri clienti.

Ott 14

Aumento del seno e sollevamento del seno in un unico intervento? ora è possibile.
“La mastopessi (l’intervento di sollevamento del seno) e la mastoplastica additiva con protesi possono essere eseguite in modo sicuro in una singola procedura”, questa affermazione è quanto emerge da un rapporto nel numero di gennaio di Plastic Surgery®, il giornale ufficiale della società americana di chirurgia plastica (ASPS).
Lo studio si basa sulla revisione della casistica degli interventi del dr Michael Bradley Calobrace sia per il sollevamento del seno (mastopessi) che di mastoplastica additiva in un'unica procedura. Infatti tra il 2005 e il 2009, gli autori hanno eseguito 430 mastopessi, ed in 332 di questi casi è stato eseguito allo stesso tempo l’aumento del seno con protesi.
L’età media delle donne era di 47 anni; circa un terzo erano già state sottoposte ad un intervento al seno. Per determinare la sicurezza dell’esecuzione combinata mastopessi/aumento del seno, il Dr. Calobrace ed i suoi colleghi hanno valutato i tassi di complicanze e di re intervento..
Il tasso di complicanze per le procedure simultanee era circa il 23 per cento. Le più comuni erano indurimento (contrattura) della capsula intorno alla protesi, cicatrici e ricorrente ptosi (cedimento) dei seni.
Questi stessi problemi erano più comuni nelle donne già precedentemente operate al seno rispetto alle donne che venivano operate per la prima volta. I risultati dimostrano che nell’intervento abbinato non vi sono maggiori rischi rispetto alla semplice mastoplastica additiva. Nel gruppo di controllo le donne sottoposte solo alla mastopessi hanno un rischio di reintervento del 10 per cento. Questo tasso non è diverso da quello di reinterventi nelle donne sottoposte alla mastoplastica combinata (13 per cento).
La Mastoplastica additiva e la mastopessi sono tra le più comuni procedure di chirurgia plastica estetica. Eseguirle in un'unica operazione pone sfide tecniche aggiuntive per il chirurgo plastico, ed in passato si era anche ipotizzato che le due procedure non potessero essere eseguite simultaneamente con sufficiente sicurezza e buoni risultati. Lo studio pubblicato dimostrerebbe che invece ci sono importanti vantaggi nella chirurgia combinata: si riducono i costi, i rischi operatori, i rischi di complicanze ed i tempi di convalescenza
"Nella nostra esperienza, i pazienti preferiscono di gran lunga sottoporsi ad una procedura additiva e di mastopessi contemporaneamente," afferma il Dr. Calobrace “ed i rischi non sembrano affatto superiori a quelli delle due procedure eseguite separatamente”.
Ovviamente l’approccio simultaneo può essere pianificato solo dopo una approfondita consulenza pre-operatoria con il paziente, che permette di ben pianificare l’intervento.

Ott 09

La mastoplastica additiva è un intervento solo apparentemente semplice, in realtà è necessaria una buona conoscenza dell'anatomia chirurgica e delle moderne tecniche per poter ottenere da ogni caso il miglior risultato.

Paziente Ideale 

La paziente ideale è under 40 con una mammella di taglia piccola ma armonica, cioè senza asimmetrie, senza l'aspetto tuberoso e non ptosica cioè non scesa verso il basso. 

Tipi di Protesi

Esistono ormai tantissimi tipi di protesi, di materiali molto differenti. Esistono le protesi con involucro siliconico e ripiene di gel coesivo oppure ricoperte di poliuretano, poi esistono le protesi con microsfere di borosilicato che le rendono più leggere, ma a mio avviso sono di uso troppo recente per avere una storia ed un follow up affidabile come le altre.

Posizionamento delle Protesi

Il problema della scelta tra protesi è molto dipendente dal chirurgo e dal caso clinico: in estetica, quando si predilige la tasca parzialmente sottomuscolare, tecnica detta dual plane, non vi è molta differenza tra protesi tonda o anatomica. In un recente studio americano è stato chiesto a molti chirurghi plastici di valutare le foto intraoperatorie di 75 pazienti: a queste pazienti , con tecnica dual plane, era stato posizionato un impianto rotondo a destra ed uno anatomico a sinistra, di uguale volume.  Ebbene solo il 26% dei chirurghi ha saputo riconoscere quale fosse l'impianto anatomico. Questo può far capire come non esista una indicazione assoluta e come spesso ci siano dei luoghi comuni da sfatare. Le protesi devono essere scelte in base al tipo di seno della paziente ed al suo obiettivo. Il posizionamento è sempre in funzione della paziente e della sua mammella; ad esempio nel posizionamento sopra muscolare (o sottoghiandolare) per evitare il brutto effetto tipo “ a palla” vedi foto in basso si deve eseguire il pinch test: la misurazione dello spessore sottocutaneo dei quadranti superiori della mammella.

mastoplastica additiva roma prima dopo
Pre e post rimozione di un impianto impropriamente sottoghiandolare corretto in dual plane
La scelta del volume delle protesi: in questo sono di aiuto gli external sizer, che posti sopra la mammella e sotto una T- shirt permettono alla paziente di vedere e toccare il volume finale e condividere con il chiirurgo il vero volume desiderato evitando qualsiasi fraintendimento. Mastoplastica additiva Approfondimento.
 

Foto Mastoplastica Additiva Prima e dopo

Set 19

Lifting dell'interno Coscia quando sottoporsi all'intervento

A Causa dell'invecchiamento o dopo una massiccia perdita di peso per molte pazienti la parte superiore delle gambe diventa un'area sempre più problematica, il rilassamento cutaneo, la cellulite e l'eccesso di grasso possono accumularsi sulle cosce, rendendo le persone appesantite, meno in forma e spesso sempre meno in sintonia con il proprio corpo. Mentre alcune persone ottengono discreti risultati con l'esercizio fisico intenso e una alimentazione corretta, altre trovano difficile o addirittura impossibile tonificare l'interno delle cosce.Quando ne l'esercizio fisico ne una alimentazione corretta danno risultati adeguati, si può prendere in considerazione la chirurgia plastica.

L' intervento chirurgico di sollevamento della coscia rappresenta una soluzione ideale; Il lifting della coscia è un modo eccellente per ottenere gambe più sode e più attraenti, prevede la rimozione di pelle, grasso e tessuto in eccesso per tonificare e assottiglire la coscia ridandole un aspetto più giovanile.

Candidata Ideale

Se le tue cosce presentano importanti cedimenti della cute, l'intervento intervento di lifting della coscia può aiutarti a ritrovare un aspetto più sottile e più giovane. Ma è necessario soddisfare determinati requisiti per qualificarsi per questo tipo di intervento chirurgico, questi criteri renderanno sicuro l'intervento e massimizzeranno le possibilità di ottenere un aspetto ideale.

E' indispensabile tener presente che questo tipo di intervento non sostituisce un corretto esercizio fisico ed un regime alimentare adeguato, ideale per mantenere un peso stabile, pertanto non è indicato se non hai ancora raggiunto i tuoi obiettivi di perdita di peso, perderne ancora potrebbe far ricadere nuovamente il tessuto della coscia. Impegnarsi a mantenere una dieta sana ed un allenamento adeguato anche dopo il sollevamento della coscia preserverà i tuoi risultati. Durante la prima visita il chirurgo plastico discuterà dei tuoi obiettivi con te, valuterà le tua aspettative esaminando il tuo corpo, e le tue cartelle cliniche.

Intervento di Lifting della Coscia

L’intervento LIFTING DELLA COSCIA di solito ha una durata di circa un' ora, viene eseguito in anestesia generale o locale. Durante l'intervento verrà praticata un’incisione nella regione pubica spostandosi lungo il solco inguinale e verrà rimosso l’eccesso di cute presente.

Set 16

Vorresti Aumentare il Seno ma non sai quale protesi mammaria  sia giusta per te.

Il dubbio comune di ogni paziente prima di sottoporsi ad un aumento del seno è scegliere l'impianto mammario corretto la scelta varia in base agli obiettivi del paziente ed alla sua specifica anatomia. La larghezza del seno e il diametro dell'impianto influiranno sul risultato finale, quindi è importante trovare il giusto equilibrio durante la prima visita con il chirurgo plastico che valuterà insieme al paziente le opzioni migliori.

Succede spesso che alcuni pazienti possano essere influenzati da amici che hanno impianti mammari, senza conoscerne il profilo specifico, il riempimento, il guscio, l'anatomia preoperatoria o altre procedure simultanee che potrebbero essere state eseguite. Ecco perché la consultazione con il tuo chirurgo plastico è così importante nel fare una scelta appropriata, basata sui tuoi obiettivi ("naturali" o "appariscenti") e sulla tua anatomia. Basti sapere che impianti di dimensioni diverse influenzano il seno differentemente nel tempo (gli impianti più grandi tendono ad allungare la pelle e i tessuti).

Quali precauzioni vengono prese per evitare complicazioni? La manipolazione sterile della protesi mammaria e le scelte di incisione hanno dimostrato di ridurre l'incidenza della contrattura capsulare. La piega inframammaria riduce al minimo i rischi di contaminazione dell'impianto da dotti mammari o ascelle. Una tripla soluzione antibiotica o l'uso di Betadine, una soluzione di iodio nel taschino aiuta a ridurre la possibilità di contaminazione batterica e contrattura capsulare. Gli imbuti per impianti aiutano anche a ridurre la contaminazione batterica sull'impianto rispetto alle tecniche di inserimento manuale.

Una corretta gestione post-operatoria e appuntamenti di follow-up regolarmente programmati aiutano a promuovere una guarigione ottimale. Se stai pensando all'aumento del seno, inizia trovando un chirurgo plastico certificato con comprovata esperienza con il quale ti senti a tuo agio. Una buona comunicazione è fondamentale per fornire risultati eccellenti e ridurre al minimo il rischio di complicanze.

Set 02

Mommy makeover è un termine sempre più cercato sempre più diffuso su Internet. Nasce, come spesso accade in chirurgia estetica, negli Stati Uniti.

Questo termine sintetizza -capacità tipicamente anglosassone - una serie di interventi ed operazioni utili a recuperare i problemi generati dalla gravidanza. Infatti per capire di cosa parliamo dobbiamo fare un passo indietro: parlare delle trasformazioni del corpo femminile durante la gravidanza. Durante la gravidanza si assiste ad un aumento di peso che in alcuni casi può essere anche importante e superare i 15 20 chili. Inoltre al fine di prepararsi all’allattamento la ghiandola mammaria aumenta di volume e con esso aumenta di volume la mammella. Inoltre un altro aspetto noto a tutti è l’aumento di volume dell' addome con conseguente stress e distanziamento dei muscoli retti dell’addome.

E queste sono le variazioni macroscopiche quelle più evidenti ma sicuramente ne sono tante altre legate alle evoluzioni ormonali di cui in questa sede e poco opportuno parlare. Quindi al termine dell’allattamento e dopo il parto il corpo della donna di solito subisce alcune modifiche, che possiamo definire repentine perché in fin dei conti avvengono in pochi mesi. Queste modifiche poi si consolidano, spesso in senso peggiorativo con il sommarsi delle gravidanze o in quei casi in cui vi sono delle particolari predisposizione del corpo femminile. Cercando di fare una analisi partendo dall’alto possiamo valutare quello che succede alle mammelle: aumentano di volume per aumento della ghiandola quindi aumentano di peso e il tessuto cutaneo si distende .

Intervento Mommy Makeover

 

Finito l’allattamento - finita la ipertrofia ghiandolare- la mammella si svuota ma spesso il tessuto cutaneo non si retrae e la mammella non ritorna nella situazione precedente; quindi si produce una situazione di svuotamento e di discesa delle mammelle tecnicamente si chiama ptosi mammaria. Lo stimolo ormonale e l’aumento dell’appetito portano ad un aumento di peso quindi ad un aumento ed ipertrofia del tessuto adiposo in tutto il corpo, evidente sull’addome sul seno e sugli arti inferiori, ma anche su braccia e dorso. Detto per inciso sono Zone molto importanti e che spesso i chirurghi ignorano di dover trattare. La situazione che abbiamo indicato come discesa e svuotamento della mammella, cioè ptosi mammaria, si può risolvere con un intervento chirurgico di lifting della mammella. E se si desidera aumentare ripristinare anche il volume mammario si può procedere con un impianto di protesi oppure con il trasferimento di tessuto adiposo prelevato dalle altre zone dove si trova in eccesso.

Il secondo più evidente problema è l’accumulo di tessuto grasso adiposo in zone in cui non ti trovava e soprattutto la impossibilità di eliminar lo con la semplice dieta. Questi accumuli adiposi devono essere trattati con la liposcultura, una tecnica piuttosto vintage che però oggi si effettua in maniera completamente diversa e ci permette di rimuovere il grasso dalla schiena dalle braccia dai fianchi e dalle cosce o ginocchia per ridare forma al corpo femminile ; sottraendo il grasso nelle zone in eccesso e riproponendolo -trasferendo lo per impianto - in altre zone come glutei oppure sulle mammelle come detto in precedenza.

L’addome, infine, è di tutta evidenza una zona coinvolta nei processi connessi con l’accrescimento del bambino : la pelle si distende e i muscoli si dilatano dopo il parto . Poco dopo un primo parto, ma sempre di più con un secondo o un terzo  il tono muscolare cede - anche in base alla predisposizione genetica del soggetto- ma anche il tessuto cutaneo perde elasticità e sviluppa talvolta smagliature. In questo caso il problema prende il nome di addome pendulo con diastasi (allargamento) dei muscoli: la ricostruzione della parete muscolare e l’eliminazione della pelle in eccesso sono la cura. Quindi molti sono i cambiamenti del corpo legati al post gravidanza ed allattamento e altrettante sono le terapie che il chirurgo può porre in essere.

Degenza dopo intervento Mommy makeover

 

Ogni intervento ovviamente merita un approfondimento ad personam ma la tecnica del Mommy makeover permette di raggrupparli tutti insieme con alcuni vantaggi : primo vantaggio intervento unico uguale unico ricovero, unica degenza, conseguente riduzione dei costi. Ma anche riduzione dei tempi di recupero perché si effettua una sola convalescenza e non tre. Questa riduzione del tempo di convalescenza è sicuramente utile e interessante per chiunque ma lo è ancor di più per una giovane donna che ha avuto da poco una gravidanza e ovviamente dei figli piccoli da accudire.

La paziente, infine, ottiene subito il ripristino dell' aspetto pre materno, Il che porta grandi benefici anche dal punto di vista psicologico e della vita di coppia. Gli svantaggi sono legati al fatto che è necessario indubbiamente fare un intervento un pochino più invasivo, ma una paziente sana, ben preparata e ben studiata può tranquillamente effettuare questi interventi  in un unico momento. È intuitivo che l’intervento unico di rimessa in forma sia abbastanza costoso seppur meno costoso di 3/4 interventi separati, ma il problema del costo può essere gestito molto facilmente dal supporto delle società di finanziamento che permette di pagare tutto in comode rate.

Per affrontare in questo percorso è indubbiamente necessario effettuare una visita, degli esami di approfondimento ecografici elettrocardiografici.

Visita 

Durante l’incontro il medico spiegherà il progetto, i disegni dell’intervento, le cicatrici residue e quindi illustrerà la degenza, recupero e tutto quanto è connesso a questo tipo di chirurgia per poter ottenere i migliori risultati. 

Feb 20

Nell' ultimo anno abbiamo assistito ad un incremento vertiginoso di interventi di mastoplastica additiva, grazie anche alle nuove protesi mammarie sempre più affidabili e morbide, difficilmente riconoscibili ampiamente diversificate per quanto concerne le dimensioni.

Per quanto attiene la forma, invece, se fino a qualche anno fà erano unicamente disponibili modelli di forma standard oggi ne esistono di basso, medio ed alto profilo oltre che a goccia definite anche “protesi anatomiche”. I moltissimi studi svolti nell'ultimo periodo hanno ampiamente dimostrato, la sicurezza delle protesi mammarie inoltre la loro presenza non interferisce minimamente con la capacità di allattare e se posizionate sotto-muscolo, non interferiscono neanche con esami ecografici. Le protesi moderne sono infatti garantite a vita da rottura e contrattura capsulare.

Protesi mammarie INFORMAZIONI IMPORTANTI SULLA SICUREZZA

Quali sono i consigli del Chirurgo Plastico per chi vuole utilizzare queste protesi mammarie? Rivolgersi solo a speicialisti di comprovata esperienza

IMPORTANTI INFORMAZIONI DI SICUREZZA

Chi NON dovrebbe impiantare protesi mammarie?

• Donne con infezione in atto nel proprio corpo

• Donne con cancro al seno che non hanno ricevuto un trattamento adeguato per tali condizioni.

• Donne che sono attualmente in gravidanza o in allattamento.

Gen 21

Interventi di Mastoplastica con altissimi standard di sicurezza

Uno degli interventi di chirurgia plastica più richiesti è l'aumento del volume del Seno. È un intervento però da non sottovalutare, particolarmente delicato per la zona sulla quale si interviene. Prima di sottoporsi all'intervento di mastoplastica è bene essere consapevoli dei risultati che si otterranno, conoscere prima in quale contesto verrà effettuato l'intervento.

Come Chirurgo Plastico metto SEMPRE in primo piano la Sicurezza ed il benessere del paziente e cerco di promuoverla grazie al mio ruolo nella società nazionale SICPRE, importando le migliori pratiche della Società Americana di Chirurgia plastica di cui sono socio. Ogni sala operatoria dove verrà effettuato l'intervento è quella di una vera clinica accreditata, questo per il paziente è garanzia di qualità delle attrezzature e procedure di sterilità che per legge devono essere di livello superiore a quelle previste per le sale operatorie ambulatoriali e per quelle adibite solo esclusivamente al Day Hospital.

Riassumendo: Utilizzare sale operatorie dedicate solo alla chirurgia plastica, Evitare l’utilizzo di drenaggi, utilizzare il taglio sotto mammario come accesso e protesi di qualità sono accorgimenti quindi di dimostrata efficacia per prevenire complicanze infettive ed a lungo termine..