News & Eventi

Apr 04

Prima di sottoporsi ad un trattamento con il Botulino, è lecito che un paziente abbia qualche dubbio o Perplessità. Di seguito alcune risposte alle più comuni domande:

Come funziona il botulino?

Il target del botulino è la causa delle rughe (frontali e delle cosiddette zampe di gallina), cioè le ripetute contrazioni da espressione ed ammiccamento. Il medico inietterà questi muscoli con il farmaco che ridurrà temporaneamente l'attività muscolare. Si inizierà a notare una levigatura visibile delle rughe perioculari e glabellari, ma anche di tutte quelle connesse con i muscoli mimici_

Come apparirò dopo il trattamento, è vero che si paralizza la mimica?

è un trattamento sensibile alle capacità dell'operatore. Un medico esperto nell'anatomia facciale e nella terapia voti libica eviterà di farvi perdere la naturale espressività. È importante parlare con il vostro medico circa i risultati che si desiderano dal trattamento.

Il trattamento è doloroso?

Alcuni pazienti riferiscono che si sente come un “pizzico”. Il medico in casi selezionati può utilizzare il ghiaccio per intorpidire la zona da trattare e ridurre il sanguinamento. Se siete preoccupati per il disagio, parlatene con il vs medico che potrà valutare l'anestesia topica.  

Quali sono stati gli effetti collaterali comuni osservati negli studi clinici?

Il 3% dei pazienti ha una ptosi ( palpebra cadente) nei pazienti trattati per rughe frontali; l'1% dei pazienti ha edema peri orbitario e zigomatico (gonfiore della palpebra) nei pazienti trattati per rughe a zampe di gallina. Altri possibili effetti indesiderati comprendono: secchezza delle fauci; disagio o dolore al sito di iniezione; stanchezza; mal di testa; dolore al collo; problemi agli occhi: visione doppia, visione offuscata, diminuzione della vista e reazioni allergiche. L'esperienza del medico riduce gran parte degli effetti collaterali

Quanto dura il trattamento?

Il medico discuterà i vostri obiettivi ed eseguirà un'analisi del volto per determinare i trattamenti appropriati per voi. Il processo di iniezione effettivo richiede circa 10 minuti.

Quando vedrò i risultati? 

Si può cominciare a notare i risultati entro 24 a 48 ore in base alla gravità delle rughe, con risultati che durano fino a 4 mesi.

Quante iniezioni riceverò?

Il numero è in funzione della gravità e della sede, in genere per l'area delle zampe di gallina, il medico inietta 3 aree del m. orbicolare dell'occhio, Questo si ripeterà sul muscolo orbicolare dell'altro occhio. Per l'area rughe glabellari, il medico somministrerà 5 iniezioni nei muscoli della fronte,-1 nel muscolo procerus e 4 nei muscoli corrugatori.

Quanto è lungo il tempo di recupero dopo il trattamento? 

Dopo il trattamento, è possibile riprendere normalmente la propria giornata, i tempi di inattività sono minimi e il medico darà poi le specifiche istruzioni post-terapia. Ad esempio: non toccarsi il viso, non sottoporsi a trattamenti estetici o lampade UV. etc_

Gli uomini possono ricevere un trattamento con il botulino?

Sì. La tossina botulinica è stata anche valutata clinicamente in pazienti di sesso maschile. Negli studi clinici per rughe glabellari da moderate a gravi, il 17,5% dei pazienti trattati erano uomini. Negli studi clinici sulle rughe a zampe di gallina, i pazienti di sesso maschile erano circa il 10% dei pazienti trattati.

Dovrei usare Botulino o Acido ialuronico per le rughe della marionetta?

Per le rughe della marionetta il riempimento è generalmente la scelta migliore rispetto al Botulino che opera sui muscoli che causano le rughe, mentre il filler aggiunge volume. > le rughe della marionetta sono causate da perdita di volume e lassità cutanea, così i filler di solito funzionano bene in questa area. Potrebbe essere necessario un insieme di filler nel medio volto, come Voluma o come il Radiesse per un risultato più completo.

Quanto tempo è efficace il vistabex rispetto all'azalure per il trattamento delle zampe di gallina ?

Non c'è una differenza significativa. Entrambi hanno effetti per circa 3-4 mesi, quando iniettati nel m. orbicolare dell'occhio per le zampe di gallina. Purtuttavia si possono cominciare a vedere i risultati un po 'più rapidamente con l'azzalure rispetto al vistabex, ma questo varia da paziente a paziente.

Mar 02

Se stai leggendo questo articolo , probabilmente sei intenzionato ad eliminare un tatuaggio e rimpiangi di averlo fatto! Prima di fare mosse azzardate per rimuovere il tatuaggio non più amato, abbiamo creato questo decalogo in modo da poter condividere gli errori altrui.

Ecco i 10 più utili, consigli da sapere prima di andare sotto il laser. Senza ulteriori indugi ...

1. Calibrate bene le vostre aspettative. Prima del trattamento sappiate questo: la rimozione del tatuaggio non è garantita sempre al 100%. confrontate le vostre aspettative, parlando con un esperto. Alcuni tatuaggi sbiadiscono solo in parte dopo diversi trattamenti e possono lasciare un'immagine fantasma, altri sono a rischio di cicatrice.

2. Una seduta di trattamento non è sufficiente il numero di sessioni non è qualcosa che può essere predeterminato durante la visita iniziale. Se vi dicono 5-6 trattamenti, come media, sappiate che il numero in realtà è spesso molto più elevato, magari solo per ritocchi, ma si arriva spesso a 10. Inoltre, gli intervalli tra i trattamenti sono un fattore chiave. Sappiamo che si desidera rimuovere l'inchiostro il più rapidamente possibile, ma effettuare il nuovo trattamento laser troppo precocemente può aumentare il rischio di effetti collaterali come irritazione della pelle e ulcerazioni. Il tempo medio tra le sessioni è da 4 a 6 settimane, ma, naturalmente, per ognuno è diverso. In alcuni casi, 8 settimane è il tempo minimo consigliato .

3. La sede del vostro tatuaggio. Nella maggior parte dei casi la posizione non è importante. Ma la scomparsa è generalmente più lenta per i tatuaggi si trovano dove la cute è più spessa.

4. Tatuaggio professionale vs Amatoriale. la rimozione in generale dipende da molti fattori. I tatuaggi professionali penetrano più in profondità nella pelle e con livelli uniformi il che può rendere più facile il trattamento, ma non sempre, perché l'inchiostro è di solito più denso. i tatuaggi amatoriali sono spesso applicati con una mano irregolare che può rendere la rimozione impegnativa, ma nel complesso sono più facile da rimuovere.

5. Educare se stessi sui diversi tipi di laser. Nessun singolo laser può rimuovere tutti i colori del tatuaggio, diverse lunghezze d'onda laser trattano diversi colori e, a volte potrebbe essere necessario utilizzare più laser per rimuovere pigmenti differenti.

6. Cosa aspettarsi dopo un trattamento. Ci sono un po' segni e di sintomi che potrebbero manifestarsi dopo il trattamento. Tra loro ci sono: vesciche, gonfiore, innalzamento del tatuaggio, sanguinamento puntiforme, arrossamento e / o temporanea intensificazione del colore. Non c'è da preoccuparsi, però. Questi effetti sono comuni e di solito regrediscono entro una o due settimane. Ovviamente se si seguono le prescrizioni post trattamento del medico.

7. Essere consapevoli dei potenziali effetti collaterali. L'effetto collaterale più comune è iper (oscuramento) o ipo-pigmentazione (alleggerimento) della pelle. Questo di solito si corregge in un intervallo da 6 a 12 mesi più tardi. Le Cicatrici (tra cui cicatrici cheloidi) sono anche un potenziale rischio, ma minimo così come infezioni, ustioni, ed i cambiamenti strutturali della pelle di tipo atrofico.

8. Effetto di iperpigmentazione scurimento transitorio Alcuni tipi di inchiostro utilizzati per i tatuaggi cosmetici, come il marrone per le labbra e compresi i coloranti contenenti inchiostro bianco, possono scurire (ossidare) immediatamente dopo il trattamento a causa della presenza di biossido di titanio. Questo effetto di solito può essere corretto con ulteriori trattamenti.

9. C'è un rischio più elevato di ipopigmentazione nella rimozione del tatuaggio in caso di pelle scura? Le persone con la pelle scura possono rimuovere il tatuaggio con il laser, purtuttavia vi è un rischio maggiore di ipo pigmentazione – schiarimento, perché il laser può rimuovere anche il pigmento dalla pelle (melanina) con pigmenti dal vostro tatuaggio. Il medico deve procedere con cautela e fare sempre un po' di test per minimizzare il rischio.

10. Fare domande e chiedere per le foto. La rimozione del tatuaggio con laser Qswitch è generalmente sicura se effettuata da un medico specializzato. Ma ogni persona, ogni tatuaggio ed ogni pelle sono diversi, quindi è importante per un sacco di domande! Durante il consulto, non abbiate paura di chiedere tutti i potenziali effetti collaterali e rischi in base alla vostra situazione. In primis quello che si dovrebbe sempre chiedere è di vedere le immagini prima e dopo provenienti da altri clienti con tipo di pelle e tatuaggi simili. Tutto questo vi aiuterà a capire le aspettative realistiche di un trattamento.

Dic 15

Le lesioni pigmentate, cioè colorate, della pelle si chiamano nevi, comunemente nei, di solito sono isolati ma non è raro siano in in gruppi, inoltre possono trovarsi anche sulle mucose, tipo sulle labbra. Alcune di queste lesioni le abbiamo dalla nascita mentre molte altre appaiono spontaneamente nel corso degli anni. Spesso sono affascinanti, ma talvolta diventano assolutamente antiestetici.

Presentano varie forme- per lo più rotondeggianti – con dimensioni variabili fino a qualche centimetro e talvolta sono rilevati rispetto alla cute. I colori vanno dal marrone nelle varie tonalità al nero; quando appaiono rossi sono in realtà degli angiomi, nei vascolari. Clinicamente si classificano in nevi dermici, se crescono nel derma, nevi giunzionali o composti.
I nei possono essere asportati, sia per motivi estetici che precauzionali, in questo caso dopo accurata visita medica . il professionista specializzato è il chirurgo plastico, che in base al nevo proporrà la tecnica LASER o quella chirurgica. Quando si utilizza il LASER,previa anestesia, di fatto si brucia, o meglio carbonizza il neo conseguentemente non sarà possibile analizzarlo istologicamente.

rimozione nei con laser Quindi è una tecnica indicata solo per lesioni chiaramente benigne. Il risultato finale ( dopo 7-10 giorni di cure con creme) sarà una piccola macchia, grande come la circonferenza del neo, che con il tempo tenderà a sparire. La rimozione chirurgica permette l’analisi istologica, quindi è indicata nei casi dubbi: previ anestesia locale si effettua un taglio del tessuto comprendente il neo. Questo taglio viene eseguito secondo regole plastiche che ne permettono la migliore guarigione. Dopo l’escissione si sutura la cute mediante dei fili molto piccoli con tecniche estetiche specifiche dette intradermiche. La rimozione dei punti avvien dopo 5-15giorni, quindi si attua un protocollo (basato su creme particolari e contact media) per permettere la migliore cicatrizzazione estetica .

Mar 18

piastrineTutte le Proprietà e novità del PRP, il cui utilizzo è sempre più richiesto
per soddisfare differenti richieste dei pazienti. Dal ringiovanimento cutaneo alla riproduzione dei bulbi
piliferi. Entriamo nel vivo della questione e scopriamo meglio le possibilità offerte dalle piastrine presenti
nel nostro plasma.

 

 

 

 

 

 

Cos'è il metodo PRP ?

PRP è una sigla che sta per Plasma Ricco di Piastrine. Le piastrine, infatti, oltre che nei meccanismi che
regolano la coagulazione, giocano un ruolo fondamentale come stimolanti della rigenerazione tissutale.
Quindi un prodotto a base di piastrine concentrate è un potente rigeneratore.

Che differenza c'è tra PRP e cellule staminali?

Le differenze sono molte, innanzitutto il PRP è prodotto da un semplice prelievo del sangue, mentre le
cellule staminali si trovano in vari tessuti, ad esempio il grasso, da cui devono essere estratte. Poi il PRP è
fluido ed iniettabile in ogni distretto mentre le cellule staminali utilizzate in medicina estetica sono veicolate
dal tessuto adiposo mediante il lipofilling: è quindi intuibile che il loro impiego sia maggiormente
traumatico e complesso. Quindi anche le applicazioni sono differenti: il prp è molto duttile come stimolante
per la rigenerazione, ma va applicato più volte a seconda dell'obiettivo da stimolare, mentre il trapianto di
cellule staminali arricchisce il tessuto ricevente, ma di solito ne basta una sola applicazione. Le due
metodiche non sono mutuamente esclusive in quanto dopo il trapianto, le cellule staminali si possono
"riattivare" e stimolare con il prp.

In quali casi si utilizza il Trattamento con Prp?

Le applicazioni sono tantissime in molteplici campi terapeutici. In medicina estetica si usa per contrastare
l'invecchiamento cutaneo: il derma trattato con la stimolazione si arricchisce di elementi tipici del tessuto
giovanile perché il PRP stimola e riattiva le cellule che lo compongono. Quindi migliora l'aspetto
senescente della cute del viso, collo e mani. Un altro campo attualmente in grande sviluppo è nella terapia
precoce della calvizie, agendo sulle cellule staminali e germinali delle unità follicolari irrobustisce ed
infoltisce i capelli, risvegliando le cellule quiescenti e rafforzando quelle precocemente senescenti.

Come si estrae PRP e si come si applica?

Si ottiene dal paziente stesso dopo un piccolo prelievo di sangue; questo prelievo viene trattato mediante
due centrifugazioni successive finalizzate a produrre un liquido con concentrato di piastrine. Si applica
mediante iniezioni intradermiche.

Esistono controindicazioni o rischi sull utilizzo del PRP?

Assolutamente no, perché il PRP proviene dalla centrifugazione del sangue del paziente stesso, non vi è
alcun rischio di reazione immunitaria, controindicazione né rischio di rigetto.

Quanto durano i risultati del trattamento PRP?

Il ciclo terapeutico varia a seconda dello stato in cui si trova la persona, essendo una stimolazione, gli
effetti sono legati al ciclo biologico del tessuto bersaglio. In linea di massima 10-12 mesi.

È veramente la nuova frontiera della Medicina Estetica?

La risposta a questa domanda è impegnativa, ma tutto fa propendere per il si: infatti è una metodica
sicura, efficace, razionale e non invasiva. Inoltre agisce in senso di promuovere l'autoguarigione: quindi ci
sono tutti gli elementi per definirla la terapia estetica del nuovo millennio.

 

Ultime novità nell'utilizzo o nella tecnica?

In realtà la cosa più importante che emerge dalle nuove ricerche ed è fondamentale per i risultati clinici, è
la procedura di preparazione del prodotto mediante la doppia centrifugazione. È importante sottolinearlo
perché in molti casi vengono utilizzati ancora dei Kit o dei sistemi ambulatoriali che non permettono di
ottenere un PRP con le qualità e le potenzialità che tale tecnica permette.

Giu 23

mano aperta

Nell'iperidrosi palmare primaria la durata dell'efficacia aumenta con il ripetere delle iniezioni : uno studio su 28 pazienti

Rivista: Journal of the American Academy of Dermatology. Volume 70, Issue 6, Pages 1083–1087, June 2014


Le iniezioni intradermiche di tossina botulinica sono generalmente efficaci ma, nell'iperidrosi palmare primaria, hanno un effetto transitorio. Queste iniezioni vengono ripetute quando i sintomi si ripresentano. Purtroppo ancora non sappiamo come cambi la durata dell'efficacia quando vengono ripetute tali iniezioni.

Obiettivo
In questo studio retrospettivo abbiamo voluto indagare i cambiamenti in termini di durata di efficacia della tossina botulinica A (Dysport, Ipsen, Boulogne-Billancourt, Francia) con la ripetizione delle iniezioni nei pazienti con iperidrosi palmare primaria.

Metodi
Da Maggio 2001 ad Aprile 2012 sono stati trattati 28 pazienti con una dose di 250 U di tossina botulinica A su ciascun palmo. Inoltre, abbiamo confrontato la durata di efficacia delle prime e ultime iniezioni di tossina botulinica A.

Risultati
La durata media di efficacia è stata di 7 mesi per la prima iniezione e di 9.5 mesi per l'ultima; inoltre la differenza è stata statisticamente significativa (P= .0002).

Limitazioni
I limiti dello studio sono stati il numero relativamente piccolo di pazienti trattati in un unico centro e valutati retrospettivamente.

Conclusione
In base alle nostre conoscente questo studio è stato il primo ad aver segnalato un significativo aumento della durata di efficacia delle iniezioni di tossina botulinica A dopo ripetizioni delle stesse in pazienti con iperidrosi palmare primaria. Le ragioni di questo effetto possono essere ritrovate nel meccanismo d'azione della tossina botulinica: un aspetto che potrebbe migliorare la nostra comprensione degli effetti farmacologici.

Ago 23

Iperidrosi : quando la sudorazione crea imbarazzo

La sudorazione è un fenomeno normale soprattutto d’estate: in condizioni normali il nostro corpo produce circa mezzo litro di sudore al giorno, ma quando la temperatura sale notevolmente possiamo arrivare a sudare quasi due litri all'ora. Queste notevoli capacità sudorative nei momenti sbagliati possono assumere connotati particolarmente fastidiosi ed imbarazzanti, di notevole ostacolo alle relazioni sociali.

L'iperidrosi e' in effetti una patologia caratterizzata da sudorazione eccessiva per le richieste termoregolatrici ed emotive. Generalmente il problema inizia nell'infanzia o nell'adolescenza, ma si protrae per tutta la vita. Le cause possono essere sconosciute oppure secondarie ad altre patologie di endocrine (ipoglicemia, ipertiroidismo), dietetiche (consumo elevato di alimenti o integratori contenenti caffeina, capsaicina o altri agenti termogeni), farmacologiche (antipiretici, colinergici, antidepressivi, amfetamine).

Esiste una terapia ? Nelle iperidrosi secondarie bisogna individuare e trattare la causa, ma quando rimane solo il sintomo allora possiamo ricorrere ad un rimedio efficace :una proteina prodotta dal batterio Clostridium botulinum è in grado di bloccare la secrezione del sudore da parte della ghiandola sudoripara. Questo grazie all'inibizione del rilascio di un neurotrasmettitore ( l'acetilcolina), dalle terminazioni nervose, con conseguente arresto dell'impulso nervoso responsabile della stimolazione della ghiandola sudoripara, che quindi non viene eliminata, bensi' inibita. Molti mesi dopo le terminazioni nervose riacquistano la capacità di rilasciare nuovamente l'acetilcolina con conseguente graduale ripresa della sudorazione.Gli effetti del botulino sul sistema nervoso sono noti da oltre un secolo, ma l'utilizzo in medicina della tossina inizia negli anni '60, soprattutto in campo neurologico. Non vi sono controindicazioni all'uso del botulino, alla luce della lunga esperienza in capo medico.

La Iperidrosi terapia consiste nell'effettuazione di molteplici iniezioni, tramite sottilissimi aghi intradermici con minime quantità di tossina, in modo da trattare uniformemente la superficie interessata dal fenomeno, l'efficacia delle infiltrazioni si manifesta dopo due o tre giorni ed in genere perdura per 6–8 mesi. In seguito la sudorazione si ripresenterà, all'inizio in modo lieve, aumentando poi molto lentamente. In molti casi anche dopo un anno non viene raggiunto il livello di iperidrosi iniziale. Le infiltrazioni di Botulino possono essere praticate in qualunque zona del corpo.

Ago 13

Una opzione per modellare o Ringiovanire il seno ? ringiovanire ed anche riparare agli inestetismi delle protesi mammarie, si può ricorrere all'intervento di Micro Lipofilling del seno

 

Molte donne non si sentono in armonia con l'aspetto del proprio seno, ma non accettano l'idea di avere dentro di se delle protesi che in definitiva sono un corpo estraneo. Altre invece dopo aver finalmente fatto l'intervento di aumento non si sentono pienamente soddisfatte a causa di asimmetrie o di evidenza eccessiva della protesi.

Le mammelle possono essere di dimensioni poco sviluppate relativamente al resto del corpo, oppure evidentemente asimmetriche, ma possono anche subire nel corso degli anni gli effetti di repentini cambi di volume come nella gravidanza o a seguito di drastiche diete. Infine esistono malformazioni più o meno evidenti, ad esempio la cosiddetta mammella tuberosa ( perché a forma di patata) o il mancato sviluppo di una mammella. 

 

L'alternativa alle protesi é sempre stato il trapianto nelle mammelle del proprio grasso prelevato da addome o cosce, purtroppo in passato spesso questo trapianto non andava a buon fine e gli effetti sparivano in poco tempo. Il problema era legato alla metodologia di prelievo e di inserimento, infatti prelevando il grasso in modo " aggressivo" ed inserendolo nella mammella tutto insieme si creava un danno a quelle cellule del grasso ( gli adipociti) che si voleva trapiantare che quindi si "dissolvevano" in pochi mesi. I moderni studi hanno permesso di scoprire la corretta modalità di trapianto che prevede, come dice anche il titolo di questo articolo, una metodologia quasi microchirurgica. Infatti gli aghi utilizzati pre prelevare, rigorosamente a mano, il grasso sono del calibro di circa 2mm, la metà di quelli precedentemente usati. Il tessuto così ottenuto non viene strapazzato in centrifughe ma "lavato" e quindi inserito con aghi e siringhe molto piccoli con una modalità che si potrebbe quasi definire "goccia a goccia". Questi micro innesti di grasso non solo sopravvivono nel tempo con maggior facilità, ma spesso si "ampliano" grazie a delle unità cellulari pluripotenti ( staminali) in esso contenute. Queste cellule "staminali" trapiantate in una mammella senile ne migliorano anche l'aspetto cutaneo e delle smagliature. Come già spiegato in altri articoli, non rimangono cicatrici né vengono utilizzati punti di sutura; é una metodica che si svolge in via ambulatoriale con anestesia locale e sedazione.

La convalescenza è di pochi giorni .
La metodologia, quasi innovativa in Europa, ha già invece oltre oceano molti anni di sperimentazione ed utilizzo, sebbene il paese leader negli studi su questa materia sia proprio il nostro.
La domanda che molti si pongono è se questa tecnica può o potrà sostituire le protesi mammarie, la risposta più appropriata é no, i casi devono essere selezionati in base all'aspetto ed agli obiettivi della paziente. Chi desiderasse grandi aumenti di proiezione e volume non potrebbe utilizzare mai una metodica simile, se non per perfezionare le protesi e rendere il risultato più naturale migliorando anche le cicatrici della mastoplastica.
Una domanda che non mi sento spesso porre, ma che mi piace comunque illustrare riguarda la sicurezza oncologica della metodica: sebbene la scienza medica non permetta affermazioni assolute, i numerosi studi esistenti permettono di escludere nelle donne che hanno effettuato il Lipofilling del seno un aumento del rischio oncologico.
In conclusione tra i vantaggi del micro Lipofilling delle mammelle c'é oltre alla naturalezza, semplicità e velocità anche la sicurezza. Nondimeno i controlli dovranno sempre essere eseguiti. Per qualcuno tra i vantaggi può esservi anche il rimodellamento di quelle zone da cui il grasso viene tolto nonché il lato economico: risparmiare il costo di degenza, protesi e convalescenza può essere anche interessante. Infine per quelle pazienti insoddisfatte della mastoplastica additiva con protesi il micro Lipofilling può evitare reinterventi restituendo la naturalezza desiderata alle mammelle che si é tanto desiderato aumentare.

Ago 13

Tatuaggi? occhio all'inchiostro! Gli inchiostri neri dei tatuaggi-inducono la produzione di specie reattive dell'ossigeno, ma senza idrocarburi aromatici policiclici Rivista: Experimental Dermatology. doi: 10.1111/exd.12178 Autori: Trine Høgsberg, Nicklas Raun Jacobsen, Per Axel Clausen, Jørgen Serup (Traduzione) Gli inchiostri neri dei tatuaggi sono composti da nanoparticelle di carbonio, additivi e acqua e possono contenere degli idrocarburi aromatici policiclici (PAHs). In questo articolo ci siamo proposti di chiarire se le specie reattive dell'ossigeno (ROS) indotte dagli inchiostri neri in vitro fossero legate alla chimica dei pigmenti, alle proprietà fisico-chimiche delle particelle di inchiostro e al contenuto degli additivi chimici e dei contaminanti (tra cui PAHs). Lo studio ha incluso nove marche di inchiostri per tatuaggi, ciascuno con sei colori diversi (nero, rosso, giallo, blu, verde e bianco) e due ulteriori inchiostri neri di altrettante marche (n = 56). Il potenziale di formazione dei ROS è stato determinato con il test della diclorofluoresceina (DCFH); inoltre, è stato sviluppato un metodo semiquantitativo per lo screening dei composti organici estraibili dall'inchiostro dei tatuaggi che si è basato sulla gascromatografia-spettrometria di massa (GC-MS) e sulla spettrometria di massa a tempo di volo con desorbimento/ionizzazione laser assistito da matrice (MALDI-TOF-MS). Due inchiostri neri hanno prodotto elevate quantità di ROS. I radicali perossilici hanno rappresentato fino al 72% dei radicali liberi generati, mentre i radicali idrossilici e l'H2O2 hanno rappresentato <14% e 16%, rispettivamente. Gli stessi due inchiostri si sono aggregati fortemente in acqua rispetto agli altri inchiostri neri: essi non hanno mostrato alcun modello condiviso per quanto riguarda i PAHs e le altre sostanze organiche. Il modello di aggregazione, invece, è stato condiviso solo dagli inchiostri colorati appartenenti alla stessa marca. Dieci inchiostri neri degli 11 totali hanno avuto delle concentrazioni di PAH superiori al livello raccomandato dal Consiglio Europeo, e tutti e 11 hanno superato il livello consigliato di benzo(a)pirene. Pertanto si tratta di una nuova scoperta in cui l'aggregazione delle particelle di pigmento del tatuaggio si correla con la produzione di ROS e con la marca, indipendentemente della composizione chimica o dai PAHs.

Lug 30

rinofiller

Rinofiller. Una rinoplastica senza bisturi? Non si può certo parlare di una metodica alternativa alla chirurgia, ma senz'altro è una soluzione praticabile ed efficace per piccoli difetti.

Si tratta di iniettare, in anestesia locale, un filler che aiuta a rimodellare il naso, in poco meno di mezz'ora, evitando la sala operatoria e la convalescenza .
La novità consiste nella permanenza dell'effetto del trattamento, infatti il principale filler é sempre stato l'acido ialuronico, che si riassorbe in circa 12/18 mesi ( ha causa dei gravi e frequenti effetti collaterali mai usare prodotti sintetici non riassorbibili). Oggi grazie all'uso, anche combinato, del micro Lipofilling i risultati si approssimano a divenire definitivi e comunque di lunga permanenza.
In dettaglio, filler a parte, l'intenzione avviene in tre punti: alla radice del naso, per far scomparire la cosiddetta "gobba”, alla punta, per ottenere un naso all’insù, oppure sul dorso, nel caso si presenti il cosiddetto “naso a sella”, che ha spazi vuoti da riempire.
Un tocco in più è dato dalla iniezione di botulino alla base del naso, per paralizzare temporaneamente il piccolo muscolo che fa abbassare la punta donando le maggiore proiezione ed eliminando l'effetto del naso "parlante" ( cosiddetto perché la punta si muove mentre si ride o si parla).
Deve essere sottolineato che il rinofiller corregge esclusivamente un problema estetico e mai uno funzionale, per cui l’intervento chirurgico rappresenta l’unica soluzione.
Ricapitolando: serve per correggere la punta discesa, la " gobbetta" e difetti post chirurgici o post traumatici. Durata: 20/40 minuti in ambulatorio ed anestesia locale.
Convalescenza: nessuna. Costo tra i 500 ed 950€.

Lug 24

Come eliminare definitivamente il dolore ai tacchi?

L'utilizzo della metodica del Lipofilling per i piedi non ha una finalità prettamente estetica, ma soprattutto funzionale. Infatti , soprattutto nelle donne affezionate alle scarpe con i tacchi, alcune regioni dell'avampiede e del calcagno manifestano dolori cronici e ridotta tolleranza alle calzature . La tecnica prevede di "imbottire" le strutture osseo tendinee di appoggio con tessuto adiposo che forma dei virtuali cuscinetti ammortizzatori. Questo permette di guarire dai disturbi e riprendere a calzare liberamente anche i tacchi più vertiginosi. Anche in questo caso l'intervento è ambulatoriale: si effettua tutto in anestesia locale, senza punti ne degenza, dopo pochi giorni si riprendono le normali attività e già da subito si può camminare senza particolari limitazioni . Occorrono circa due ore ed il costo oscilla tra i 1900 ed i 2900€.

Lug 24

Mani e piedi: problemi diversi soluzione in comune

La mano è da sempre una spia impietosa dell'avanzare degli anni. Alle macchie, talvolta precoci, segno di danno solare, si sovrappone un quadro di eccessiva magrezza: l'insieme accentua quello che sarebbe di per se il dato anagrafico.
Fortunatamente il problema delle macchie trova oggi una definitiva e rapida soluzione nella terapia con LASER e luce pulsata, non è invece altrettanto univoco il rimedio per la precoce senescenza strutturale della mano quando si presenta ossuta e nodosa.
Una soluzione temporanea potrebbe essere rappresentata dai filler riassorbibili quali idrossiapatite di calcio (Radiesse) o l'acido ialuronico ( Macrolane). Un rimedio che però, in entrambi i casi, è di breve durata, all'incirca 12 mesi.
La novità di questi anni, come accade spesso, è un nuovo approccio ad una metodica già utilizzata: Attualmente il Gold standard antiaging per la mano è il Lipofilling mani e piedi con cellule staminali: consiste nel trapianto sottocute di una idonea quantità di tessuto adiposo prelevato in anestesia locale da un altra sede (pancia, fianchi, ginocchia, etc.) . La novità consiste nella nuova tecnologia di prelievo ed innesto mediante agocannule molto piccole. Questo permette di conservare la vitalità delle cellule trapiantate e ridurre ai minimi termini gli effetti nell'area donatrice.
Questo tessuto riempie naturalmente donando alle mani un aspetto molto trofico in modo permanente. Inoltre le cellule staminali contenute nel tessuto adiposo, interagendo con la cute, le donando una texture rinnovata e giovanile, riducendo il rischio di formazione di nuove macchie. Inoltre si può effettuare nella stessa seduta di laser terapia per le macchie.
Non ci sono tempi di convalescenza, dopo un paio di giorni si può riprendere qUalsiasi attività. Non ci sono punti ma solo piccoli cerotti da tenere 3/4 giorni.
L'intervento ambulatoriale si effettua in anestesia locale, durata circa due ore, il costo oscilla tra i 1500-2800€. La laser terapia dai 200 ai 900€ in più.

Mag 13

Iniezioni di tossina botulinica viso, per rimuovere le rughe del viso.

Sorridere, accigliarsi, ammiccare, masticare socchiudere gli occhi: qualsiasi movimento del viso può condurre a uno dei più comuni segni dell’invecchiamento: le rughe che ci fanno apparire stanchi o addirittura arrabbiati quando in realtà non lo siamo. Uno dei rimedi più veloci, e più sicuri per rimuovere le rughe è un'iniezione.
Le iniezioni di tossina botulinica possono sembrare una procedura semplice, dal momento che sono solo poche piccole iniezioni. Ma in realtà si tratta di una procedura a metà tra arte e scienza che dovrebbe essere praticata solo da un professionista esperto. Basterebbe sapere che ci sono 43! muscoli nella faccia perciò è fondamentale che la persona che esegue le iniezioni capisca ed individui i punti corretti per il trattamento ottimale di ciascuno.
Le iniezioni di questa sostanza bloccano segnali nervosi al tessuto muscolare, quindi si indebolisce il muscolo che non può contrarsi come prima e quindi diminuiscono le rughe del viso originate dalla contrazione muscolare. In mani esperte l’effetto del farmaco è molto naturale; giovi sapere che tra tutti i prodotti iniettabili utilizzati in cosmetica, il botulino è il più sicuro, in quanto è un vero farmaco, usato da oltre trenta anni in medicina e di cui si conoscono bene tutti gli effetti: paradossalmente è un farmaco più innocuo della ben più nota Aspirina.
La tossina botulinica può essere combinata con altre procedure cosmetiche pelle come peeling chimici, filler dermico o microdermoabrasione per migliorare ulteriormente i risultati. Questa combinazione di terapie può anche aiutare a prevenire la formazione di nuove linee e rughe.
Metodica
Viene utilizzato un ago sottilissimo, da 30G, per iniettare piccole quantità di tossina botulinica al fine di indebolire solo quei muscoli che producono le rughe, preservando le espressioni naturali del viso. Il trattamento di solito dura meno di 15 minuti, ma il numero di iniezioni necessarie dipende da diversi fattori. Non è necessaria alcuna anestesia. Non c'è nessun tempo di recupero o di convalescenza. ed i risultati si possono notare entro pochi giorni, comunque per vedere l'effetto completo può essere necessario attendere anche fino ad una settimana. Il miglioramento in genere dura quattro mesi. Si possono riprendere le normali attività immediatamente. Una nota di cautela: non strofinare o massaggiare le zone trattate perché la tossina botulinica potrebbe migrare verso un'altra zona del viso.
SITI DI INIEZIONE