Antiaging

La ginnastica antirughe

approfondimento : La ginnastica anti rughe


Esercizio nasolabiale Isometrico
Questo esercizio rinforza i muscoli facciali isometricamente per aiutare a ridurre le pieghe naso-labiali.
Iniziate seduti in una comoda sedia con la testa piegata all'indietro come se si stesse guardando qualcosa sul soffitto. Porre le labbra come se si stesse formando un bacio ed estenderle per provare a baciare il soffitto. Mantenere questa posizione per circa 15 secondi e quindi riprendere la posizione di partenza con la testa in avanti.

Secondo Esercizio
Questo esercizio è stato appositamente progettato per trattare le pieghe naso-labiali, dal cosmetologo A. Bachani. Si esegue mettendo il dito indice e medio di entrambe le mani su entrambi i lati della bocca e tirando indietro per tendere la pelle verso le orecchie. mantenendo la bocca in una posizione da espressione imbronciata: si estendono i muscoli per 10 secondi esi deve ripetere 10 volte quotidianamente

Terzo Esercizio
Attaccare gli indici di entrambe le mani dentro gli angoli della bocca e separarli per allungare la bocca circa un centimetro. Mantenere questa posizione per un paio di secondi e poi stringere i muscoli della bocca come se si volessero riavvicinare le dita mentre si continua ad applicare una certa resistenza con le mani. Si consigliano da 25 a 50 ripetizioni quotidianamente_


Radiesse

RADIESSE ® un filler utile per modellare i profili


Una pelle sana e giovane contiene molto collagene che dona volume, elasticità e resistenza. A causa dei processi di invecchiamento la struttura del collagene giovanile si “rompe”: questo fenomeno, unitamente alle modificazioni a carico delle strutture ossee, contribuisce a generare una diminuzione dei volumi del viso.
Questa perdita di elasticità e di volume ha come risultato l'evidenziarsi delle rughe, delle linee profonde del viso ( i solchi della fronte e i naso genieni) e genera quella lassità cutanea che priva la pelle del suo aspetto giovanile.
Come far “ritornare” il collagene perduto? Il modo ideale per ottenere la riduzione delle rughe è quello di reintegrare il volume perduto, il Filler RADIESSE® è un voluminizzante composto da una parte di gel che comprende delle microsfere di idrossiapatite di calcio CaHA, questa struttura funge da impalcatura sottocutanea e contemporaneamente stimola il collagene naturale a svilupparsi: le microsfere sono composte di ioni calcio e fosfato che si trovano anche nel tessuto epidermico ed hanno un diametro tra i 25 e i 45 micron Questo processo continua per diversi mesi, prolungando l'effetto iniziale. Grazie a questa formulazione il RADIESSE® è l'unico filler riempitivo che stimola anche la produzione di nuovo collagene che si traduce in aumento naturale dei volumi ed in una correzione delle rughe che può durare un anno o più. Grazie alle caratteristiche, richiede circa un 30% di prodotto in meno per ottenere la stessa correzione di un trattamento con acido ialuronico; con il tempo i globuli bianchi, in particolare quelli chiamati macrofagi, degradano la parte gelatinosa mentre contemporaneamente i fibroblasti stimolano la produzione di nuovo collagene che, fissa le particelle di CaHA e stimola attivamente la produzione di collagene naturale. Il prodotto è miscelabile con anestetici locali per renderlo più tollerabile

INDICAZIONI
Tra le sedi del viso maggiormente suscettibili di effetti benefici ci sono il dorso delle mani, le correzioni del naso, gli zigomi il profilo, le rughe della marionetta e l'aumento del mento.


Botulino e Acido Ialuronico

Botulino e Acido Ialuronico Roma .

Gli iniettabili ovvero le “punturine”

La medicina estetica, mediante farmaci iniettabili, le cosiddette “punturine” è in grado di produrre cambiamenti profondi e di lunga durata soprattutto sul viso.
Sono trattamenti poco invasivi ed hanno un periodo di recupero nullo o molto breve.
Gli iniettabili possono essere una soluzione al desiderio di miglioramento estetico in chi ha iniziato a mostrare i primi “segni del tempo”, ma non ha indicazione o non gradisce alcun intervento chirurgico.
Per questi pazienti c’è un ampio repertorio di farmaci e filler utili a soddisfare molte esigenze, eventualmente in abbinamento alle metodiche laser.
Sono tutte procedure veloci, durano mediamente mezz'ora, di tipo ambulatoriale, spesso non necessitano di alcuna anestesia altrimenti si effettua un'anestesia topica o locale.
Tra le tecniche mini invasive per il trattamento delle rughe facciali, abbiamo due classi generali di iniettabili:

Il Botulino
La prima opzione, la  più appropriata per le rughe attive, ovvero le rughe di espressione, che sono prodotte dall’attività eccessiva dei muscoli mimici: la cura è proprio volta ad indebolire senza paralizzare il muscolo che causa le rughe.
Si Utilizza la Tossina botulinica un farmaco naturale e sicuro perché agisce direttamente e soltanto dove viene iniettata, diffondendo superficialmente solo nel raggio di pochi millimetri e quindi può essere “artisticamente” utilizzata per modificare le espressioni indesiderate che producono le rughe facciali.
Gli effetti clinici di durano in genere da 3 a 4 mesi. I fastidi sono bruciore nel sito di iniezione, raramente piccoli lividi, occasionalmente infezioni e la possibilità di influenzare involontariamente i gruppi muscolari adiacenti.
Approfondimento botulino


I Filler
La seconda classe di trattamenti iniettabili sono i riempitivi dei tessuti molli. Questo gruppo si sta espandendo rapidamente e sono disponibili molte opzioni. Questi iniettabili sono più utili per il trattamento delle rughe profonde o dei solchi del viso (come le pieghe naso-labiali). I filler oltre a riempire i volumi “ristrutturano” la cute re idratandola: a seconda del tipo di prodotto e della profondità alla quale viene iniettato, è possibile attenuare le linee sottili sulla superficie della pelle, riempire le linee in profondità (ad esempio: pieghe nasolabiali), aumentare il turgore dei tessuti molli (come le labbra)
La durata dell'effetto estetico è variabile dai 6 ai 18 mesi.
Gli effetti indesiderati sono quelli comuni ad ogni puntura: arrossamento, dolore, piccoli lividi; le infezioni sono rarissime così come le reazioni allergiche trattandosi di molecole molto purificate per lo più già presenti nel corpo umano.
Approfondimento acido ialuronico
Approfondimento Radiesse
Lipofilling e cellule staminali   


Lipofilling e trasferimento di cellule staminali

Il trasferimento del tessuto adiposo è una metodica molto conosciuta ed alquanto datata: prevede l’infiltrazione mediante un ago del grasso prelevato da alcune aree in uno stesso paziente; il suo limite è legato alla scarsa sopravvivenza di questo grasso re iniettato in grosse quantità. Recentemente è stato scoperto che insieme alle cellule adipose sono presenti delle cellule staminali che sono state nominate ASCs (Autologous Adipose-derived Stem Cells); inoltre sono presenti fattori di crescita, fattori angiogenetici, etc. Questo ovviamente ha aperto uno scenario affascinante per comprendere come utilizzare tali risorse: si è quindi sviluppata la metodica del lipotransfer di cellulle staminali attraverso il trapianto di tessuto adiposo. Sebbene il procedimento somigli a quello del vecchio lipofilling in realtà si tratta di due procedure del tutto differenti. Infatti il grasso trasferito contenente ASCs può sopravvivere e attecchire nella nuova sede soltanto se si trova a diretto contatto con altri tessuti dai quali trarre nutrimento. La nuova metodica, ribattezzata da alcuni lipostruttura, ha risolto il problema dell’attecchimento delle cellule trapiantate con due accorgimenti: in primis si preleva il grasso da zone ricche di ASCs in modo traumatico, mediante siringhe ed aghi piccoli e utilizzando (differentemente dalla tecnica della liposuzione) delle basse pressioni. Il secondo accorgimento prevede di purificare “gentilmente ” il materiale prelevato ed impiantarlo con aghi molto sottili ed una tecnica “multistrato” ovvero creando una struttura (da cui anche il nome di lipo-struttura) su vari strati. Così facendo si può utilizzare il proprio grasso non solo come un riempitivo permanente privo di rischi (quali allergia o rigetto), ma anche come vero e proprio trattamento rigenerativo ed anti aging grazie all’effetto delle cellule staminali sui tessuti circostanti.

Le indicazioni

Le principali applicazioni della metodica sono per il ringiovanimento del viso e la correzione di alcune aree: labbra, solchi naso-genieni, occhiaie, mento, zigomi, guance ed anche esiti di cicatrici da acne.

La metodica

Per primo si individuano le zone di prelievo: regione sottombelicale o interno ginocchia, etc che vengono localmente anestetizzate. Quindi si preleva con una siringa il tessuto, lo si processa e quindi si reinserisce con siringhe più piccole ed aghi sottili, sempre previa leggera anestesia locale.

Il decorso post operatorio è agevole, senza dolore e con modesto gonfiore e pochi lividi, che scompaiono in 4-5 giorni.

Il risultato è stabile dopo 2 mesi, e tende a migliorare ancora nei 6 mesi successivi all’intervento.

Approfondimenti

Lipofilling mani 

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