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Botulino domande e risposte prima e dopo un trattamento.

Prima di sottoporsi ad un trattamento con il Botulino, è lecito che un paziente abbia qualche dubbio o Perplessità. Di seguito alcune risposte alle più comuni domande:

Come funziona il botulino?

Il target del botulino è la causa delle rughe (frontali e delle cosiddette zampe di gallina), cioè le ripetute contrazioni da espressione ed ammiccamento. Il medico inietterà questi muscoli con il farmaco che ridurrà temporaneamente l'attività muscolare. Si inizierà a notare una levigatura visibile delle rughe perioculari e glabellari, ma anche di tutte quelle connesse con i muscoli mimici_

Come apparirò dopo il trattamento, è vero che si paralizza la mimica?

è un trattamento sensibile alle capacità dell'operatore. Un medico esperto nell'anatomia facciale e nella terapia voti libica eviterà di farvi perdere la naturale espressività. È importante parlare con il vostro medico circa i risultati che si desiderano dal trattamento.

Il trattamento è doloroso?

Alcuni pazienti riferiscono che si sente come un “pizzico”. Il medico in casi selezionati può utilizzare il ghiaccio per intorpidire la zona da trattare e ridurre il sanguinamento. Se siete preoccupati per il disagio, parlatene con il vs medico che potrà valutare l'anestesia topica.  

Quali sono stati gli effetti collaterali comuni osservati negli studi clinici?

Il 3% dei pazienti ha una ptosi ( palpebra cadente) nei pazienti trattati per rughe frontali; l'1% dei pazienti ha edema peri orbitario e zigomatico (gonfiore della palpebra) nei pazienti trattati per rughe a zampe di gallina. Altri possibili effetti indesiderati comprendono: secchezza delle fauci; disagio o dolore al sito di iniezione; stanchezza; mal di testa; dolore al collo; problemi agli occhi: visione doppia, visione offuscata, diminuzione della vista e reazioni allergiche. L'esperienza del medico riduce gran parte degli effetti collaterali

Quanto dura il trattamento?

Il medico discuterà i vostri obiettivi ed eseguirà un'analisi del volto per determinare i trattamenti appropriati per voi. Il processo di iniezione effettivo richiede circa 10 minuti.

Quando vedrò i risultati? 

Si può cominciare a notare i risultati entro 24 a 48 ore in base alla gravità delle rughe, con risultati che durano fino a 4 mesi.

Quante iniezioni riceverò?

Il numero è in funzione della gravità e della sede, in genere per l'area delle zampe di gallina, il medico inietta 3 aree del m. orbicolare dell'occhio, Questo si ripeterà sul muscolo orbicolare dell'altro occhio. Per l'area rughe glabellari, il medico somministrerà 5 iniezioni nei muscoli della fronte,-1 nel muscolo procerus e 4 nei muscoli corrugatori.

Quanto è lungo il tempo di recupero dopo il trattamento? 

Dopo il trattamento, è possibile riprendere normalmente la propria giornata, i tempi di inattività sono minimi e il medico darà poi le specifiche istruzioni post-terapia. Ad esempio: non toccarsi il viso, non sottoporsi a trattamenti estetici o lampade UV. etc_

Gli uomini possono ricevere un trattamento con il botulino?

Sì. La tossina botulinica è stata anche valutata clinicamente in pazienti di sesso maschile. Negli studi clinici per rughe glabellari da moderate a gravi, il 17,5% dei pazienti trattati erano uomini. Negli studi clinici sulle rughe a zampe di gallina, i pazienti di sesso maschile erano circa il 10% dei pazienti trattati.

Dovrei usare Botulino o Acido ialuronico per le rughe della marionetta?

Per le rughe della marionetta il riempimento è generalmente la scelta migliore rispetto al Botulino che opera sui muscoli che causano le rughe, mentre il filler aggiunge volume. > le rughe della marionetta sono causate da perdita di volume e lassità cutanea, così i filler di solito funzionano bene in questa area. Potrebbe essere necessario un insieme di filler nel medio volto, come Voluma o come il Radiesse per un risultato più completo.

Quanto tempo è efficace il vistabex rispetto all'azalure per il trattamento delle zampe di gallina ?

Non c'è una differenza significativa. Entrambi hanno effetti per circa 3-4 mesi, quando iniettati nel m. orbicolare dell'occhio per le zampe di gallina. Purtuttavia si possono cominciare a vedere i risultati un po 'più rapidamente con l'azzalure rispetto al vistabex, ma questo varia da paziente a paziente.

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Ultima modifica il Lunedì, 04 Aprile 2016 08:44

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10 Consigli prima di rimuovere un tatuaggio con il laser

Se stai leggendo questo articolo , probabilmente sei intenzionato ad eliminare un tatuaggio e rimpiangi di averlo fatto! Prima di fare mosse azzardate per rimuovere il tatuaggio non più amato, abbiamo creato questo decalogo in modo da poter condividere gli errori altrui.

Ecco i 10 più utili, consigli da sapere prima di andare sotto il laser. Senza ulteriori indugi ...

1. Calibrate bene le vostre aspettative. Prima del trattamento sappiate questo: la rimozione del tatuaggio non è garantita sempre al 100%. confrontate le vostre aspettative, parlando con un esperto. Alcuni tatuaggi sbiadiscono solo in parte dopo diversi trattamenti e possono lasciare un'immagine fantasma, altri sono a rischio di cicatrice.

2. Una seduta di trattamento non è sufficiente il numero di sessioni non è qualcosa che può essere predeterminato durante la visita iniziale. Se vi dicono 5-6 trattamenti, come media, sappiate che il numero in realtà è spesso molto più elevato, magari solo per ritocchi, ma si arriva spesso a 10. Inoltre, gli intervalli tra i trattamenti sono un fattore chiave. Sappiamo che si desidera rimuovere l'inchiostro il più rapidamente possibile, ma effettuare il nuovo trattamento laser troppo precocemente può aumentare il rischio di effetti collaterali come irritazione della pelle e ulcerazioni. Il tempo medio tra le sessioni è da 4 a 6 settimane, ma, naturalmente, per ognuno è diverso. In alcuni casi, 8 settimane è il tempo minimo consigliato .

3. La sede del vostro tatuaggio. Nella maggior parte dei casi la posizione non è importante. Ma la scomparsa è generalmente più lenta per i tatuaggi si trovano dove la cute è più spessa.

4. Tatuaggio professionale vs Amatoriale. la rimozione in generale dipende da molti fattori. I tatuaggi professionali penetrano più in profondità nella pelle e con livelli uniformi il che può rendere più facile il trattamento, ma non sempre, perché l'inchiostro è di solito più denso. i tatuaggi amatoriali sono spesso applicati con una mano irregolare che può rendere la rimozione impegnativa, ma nel complesso sono più facile da rimuovere.

5. Educare se stessi sui diversi tipi di laser. Nessun singolo laser può rimuovere tutti i colori del tatuaggio, diverse lunghezze d'onda laser trattano diversi colori e, a volte potrebbe essere necessario utilizzare più laser per rimuovere pigmenti differenti.

6. Cosa aspettarsi dopo un trattamento. Ci sono un po' segni e di sintomi che potrebbero manifestarsi dopo il trattamento. Tra loro ci sono: vesciche, gonfiore, innalzamento del tatuaggio, sanguinamento puntiforme, arrossamento e / o temporanea intensificazione del colore. Non c'è da preoccuparsi, però. Questi effetti sono comuni e di solito regrediscono entro una o due settimane. Ovviamente se si seguono le prescrizioni post trattamento del medico.

7. Essere consapevoli dei potenziali effetti collaterali. L'effetto collaterale più comune è iper (oscuramento) o ipo-pigmentazione (alleggerimento) della pelle. Questo di solito si corregge in un intervallo da 6 a 12 mesi più tardi. Le Cicatrici (tra cui cicatrici cheloidi) sono anche un potenziale rischio, ma minimo così come infezioni, ustioni, ed i cambiamenti strutturali della pelle di tipo atrofico.

8. Effetto di iperpigmentazione scurimento transitorio Alcuni tipi di inchiostro utilizzati per i tatuaggi cosmetici, come il marrone per le labbra e compresi i coloranti contenenti inchiostro bianco, possono scurire (ossidare) immediatamente dopo il trattamento a causa della presenza di biossido di titanio. Questo effetto di solito può essere corretto con ulteriori trattamenti.

9. C'è un rischio più elevato di ipopigmentazione nella rimozione del tatuaggio in caso di pelle scura? Le persone con la pelle scura possono rimuovere il tatuaggio con il laser, purtuttavia vi è un rischio maggiore di ipo pigmentazione – schiarimento, perché il laser può rimuovere anche il pigmento dalla pelle (melanina) con pigmenti dal vostro tatuaggio. Il medico deve procedere con cautela e fare sempre un po' di test per minimizzare il rischio.

10. Fare domande e chiedere per le foto. La rimozione del tatuaggio con laser Qswitch è generalmente sicura se effettuata da un medico specializzato. Ma ogni persona, ogni tatuaggio ed ogni pelle sono diversi, quindi è importante per un sacco di domande! Durante il consulto, non abbiate paura di chiedere tutti i potenziali effetti collaterali e rischi in base alla vostra situazione. In primis quello che si dovrebbe sempre chiedere è di vedere le immagini prima e dopo provenienti da altri clienti con tipo di pelle e tatuaggi simili. Tutto questo vi aiuterà a capire le aspettative realistiche di un trattamento.

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Ultima modifica il Mercoledì, 02 Marzo 2016 15:28

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PRP la terapia estetica del nuovo millennio

piastrineTutte le Proprietà e novità del PRP, il cui utilizzo è sempre più richiesto
per soddisfare differenti richieste dei pazienti. Dal ringiovanimento cutaneo alla riproduzione dei bulbi
piliferi. Entriamo nel vivo della questione e scopriamo meglio le possibilità offerte dalle piastrine presenti
nel nostro plasma.

 

 

 

 

 

 

Cos'è il metodo PRP ?

PRP è una sigla che sta per Plasma Ricco di Piastrine. Le piastrine, infatti, oltre che nei meccanismi che
regolano la coagulazione, giocano un ruolo fondamentale come stimolanti della rigenerazione tissutale.
Quindi un prodotto a base di piastrine concentrate è un potente rigeneratore.

Che differenza c'è tra PRP e cellule staminali?

Le differenze sono molte, innanzitutto il PRP è prodotto da un semplice prelievo del sangue, mentre le
cellule staminali si trovano in vari tessuti, ad esempio il grasso, da cui devono essere estratte. Poi il PRP è
fluido ed iniettabile in ogni distretto mentre le cellule staminali utilizzate in medicina estetica sono veicolate
dal tessuto adiposo mediante il lipofilling: è quindi intuibile che il loro impiego sia maggiormente
traumatico e complesso. Quindi anche le applicazioni sono differenti: il prp è molto duttile come stimolante
per la rigenerazione, ma va applicato più volte a seconda dell'obiettivo da stimolare, mentre il trapianto di
cellule staminali arricchisce il tessuto ricevente, ma di solito ne basta una sola applicazione. Le due
metodiche non sono mutuamente esclusive in quanto dopo il trapianto, le cellule staminali si possono
"riattivare" e stimolare con il prp.

In quali casi si utilizza il Trattamento con Prp?

Le applicazioni sono tantissime in molteplici campi terapeutici. In medicina estetica si usa per contrastare
l'invecchiamento cutaneo: il derma trattato con la stimolazione si arricchisce di elementi tipici del tessuto
giovanile perché il PRP stimola e riattiva le cellule che lo compongono. Quindi migliora l'aspetto
senescente della cute del viso, collo e mani. Un altro campo attualmente in grande sviluppo è nella terapia
precoce della calvizie, agendo sulle cellule staminali e germinali delle unità follicolari irrobustisce ed
infoltisce i capelli, risvegliando le cellule quiescenti e rafforzando quelle precocemente senescenti.

Come si estrae PRP e si come si applica?

Si ottiene dal paziente stesso dopo un piccolo prelievo di sangue; questo prelievo viene trattato mediante
due centrifugazioni successive finalizzate a produrre un liquido con concentrato di piastrine. Si applica
mediante iniezioni intradermiche.

Esistono controindicazioni o rischi sull utilizzo del PRP?

Assolutamente no, perché il PRP proviene dalla centrifugazione del sangue del paziente stesso, non vi è
alcun rischio di reazione immunitaria, controindicazione né rischio di rigetto.

Quanto durano i risultati del trattamento PRP?

Il ciclo terapeutico varia a seconda dello stato in cui si trova la persona, essendo una stimolazione, gli
effetti sono legati al ciclo biologico del tessuto bersaglio. In linea di massima 10-12 mesi.

È veramente la nuova frontiera della Medicina Estetica?

La risposta a questa domanda è impegnativa, ma tutto fa propendere per il si: infatti è una metodica
sicura, efficace, razionale e non invasiva. Inoltre agisce in senso di promuovere l'autoguarigione: quindi ci
sono tutti gli elementi per definirla la terapia estetica del nuovo millennio.

 

Ultime novità nell'utilizzo o nella tecnica?

In realtà la cosa più importante che emerge dalle nuove ricerche ed è fondamentale per i risultati clinici, è
la procedura di preparazione del prodotto mediante la doppia centrifugazione. È importante sottolinearlo
perché in molti casi vengono utilizzati ancora dei Kit o dei sistemi ambulatoriali che non permettono di
ottenere un PRP con le qualità e le potenzialità che tale tecnica permette.

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Ultima modifica il Mercoledì, 18 Marzo 2015 19:43

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"Nevi" Lesioni Pigmentate Quando Asportare i Nei

Le lesioni pigmentate, cioè colorate, della pelle si chiamano nevi, comunemente nei, di solito sono isolati ma non è raro siano in in gruppi, inoltre possono trovarsi anche sulle mucose, tipo sulle labbra. Alcune di queste lesioni le abbiamo dalla nascita mentre molte altre appaiono spontaneamente nel corso degli anni. Spesso sono affascinanti, ma talvolta diventano assolutamente antiestetici.

Presentano varie forme- per lo più rotondeggianti – con dimensioni variabili fino a qualche centimetro e talvolta sono rilevati rispetto alla cute. I colori vanno dal marrone nelle varie tonalità al nero; quando appaiono rossi sono in realtà degli angiomi, nei vascolari. Clinicamente si classificano in nevi dermici, se crescono nel derma, nevi giunzionali o composti.
I nei possono essere asportati, sia per motivi estetici che precauzionali, in questo caso dopo accurata visita medica . il professionista specializzato è il chirurgo plastico, che in base al nevo proporrà la tecnica LASER o quella chirurgica. Quando si utilizza il LASER,previa anestesia, di fatto si brucia, o meglio carbonizza il neo conseguentemente non sarà possibile analizzarlo istologicamente.

rimozione nei con laser Quindi è una tecnica indicata solo per lesioni chiaramente benigne. Il risultato finale ( dopo 7-10 giorni di cure con creme) sarà una piccola macchia, grande come la circonferenza del neo, che con il tempo tenderà a sparire. La rimozione chirurgica permette l’analisi istologica, quindi è indicata nei casi dubbi: previ anestesia locale si effettua un taglio del tessuto comprendente il neo. Questo taglio viene eseguito secondo regole plastiche che ne permettono la migliore guarigione. Dopo l’escissione si sutura la cute mediante dei fili molto piccoli con tecniche estetiche specifiche dette intradermiche. La rimozione dei punti avvien dopo 5-15giorni, quindi si attua un protocollo (basato su creme particolari e contact media) per permettere la migliore cicatrizzazione estetica .

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Ultima modifica il Martedì, 15 Dicembre 2015 19:40

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Platelet Rich Plasma nell Alopecia androgenetica

 

L’articolo di seguito liberamente tradotto è uno tra gli ultimi pubblicati in grado di chiarire alcune curiosità sull’argomento:
dal J Cutan Aesthet Surg. 2014 Apr-Jun; 7(2): 107–110.
Platelet-Rich Plasma nell’Alopecia androgenetica: mito o un efficace strumento?
Swapna S Khatu, Yuvraj E More, Neeta R Gokhale, Dipali C Chavhan, and Nitin Bendsure
L’Alopecia androgenetica o calvizie maschile è un tipo molto comune di perdita dei capelli osservata sia nei maschi che nelle femmine. Il Plasma ricco di piastrine (PRP) è un preparato autologo di piastrine del plasma concentrato. Anche se la concentrazione ottimale di piastrine PRP non è chiara, i metodi attuali con cui il PRP è preparato è con un 300-700% di arricchimento in concentrazioni di piastrine con conseguente aumento di più di 1.000.000 di piastrine/ L. Il PRP ha attirato l'attenzione in vari campi medici a causa della sua capacità di promuovere la guarigione delle ferite. L’Attivazione dei granuli alfa delle piastrine rilascia numerose proteine, tra cui il fattore di crescita derivato dalle piastrine (PDGF), fattore di crescita trasformante (TGF), fattore di crescita vascolare endoteliale (VEGF), il fattore di crescita insulino-simile (IGF), fattore di crescita epidermico (EGF) e interleuchina (iL) -1. si ipotizza che i fattori di crescita rilasciati dalle piastrine possono agire sulle cellule staminali nell'area bulbare ove vi è un rigonfiamento dei follicoli, stimolando lo sviluppo di nuovi follicoli e promuovendo la neovascolarizzazione. Scopo del nostro studio pilota è stato quello di valutare la sicurezza, l'efficacia e la fattibilità di PRP per il trattamento di alopecia androgenetica.

MATERIALI E METODI
Tra agosto 2013 e novembre 2013, tutti i pazienti affetti da alopecia androgenetica in cura con minoxidil topico e finasteride per almeno 6 mesi senza molta miglioramento sono stati considerati per la terapia con il PRP; è stato ottenuto un consenso informato scritto. Tutti i pazienti inclusi sono stati testati con esami tipo ELISA per l'HIV, HBS Ag e la conta piastrinica. I criteri di esclusione sono stati disturbi ematologici, disfunzioni della tiroide, malnutrizione e altri disturbi dermatologici che contribuiscono alla perdita di capelli. Per la valutazione dei risultati è stato marcato 1 cm quadrato dell'area cutanea della zona parietale destra lungo la linea inter-pupillare a circa 10 cm dal sopracciglio destro in ciascun paziente. Le Unità follicolari basali sono state contate a mano con l'aiuto del Trichoscan in questo settore dividendolo in quattro piccoli quadranti .
Tutti i pazienti sono stati avvertiti di evitare il lavaggio dei capelli due giorni prima del trattamento. Prima di ogni sessione è stato eseguita tre volte dallo stesso medico il test di trazione del capello: ovvero tirando un fascio di circa 50-60 capelli afferrati tra il pollice, indice e medio dalla base vicina al cuoio capelluto. I capelli erano fermamente tirati via dal cuoio capelluto e i capelli estratti sono stati contati in ogni sessione. Per valutare la crescita dei capelli nel complesso, il volume dei capelli, la qualità dei capelli e la pienezza, immagini globali sono state scattate in ogni sessione da davanti, al vertice, lateralmente e posteriormente.
Un'ora prima della somministrazione di PRP, la crema anestetica è stata applicata sopra la zona calva. L’Area del cuoio capelluto da trattare è stata pulita con povidone-iodio. Con l'aiuto di siringa da insulina il PRP è stato iniettato sull’area interessata con la tecnica nappage. Un volume totale di 2-3 cc è stata iniettato. Il trattamento è stato ripetuto ogni due settimane per quattro sessioni. Ad ogni visita, conteggio dei capelli è stato osservato sulla zona piazza prefissata. Sono stati notati miglioramenti soggettivi dei pazienti su una scala peggiore (1) al meglio (10). Abbiamo valutato tutti i pazienti al fine di 12 settimane.

RISULTATI
Undici pazienti di sesso maschile nella fascia di età di 20-40 anni sono stati inclusi nello studio. Secondo la classificazione di calvizie maschile di Hamilton, 4 pazienti sono stati in grado 2, 4 pazienti sono stati in grado 3 e 3 pazienti sono stati in grado 4 alopecia androgenetica.
Prima del trattamento, tutti i pazienti (100%) avevano un test di trazione del capello positiva con un numero medio di 10 capelli. Dopo la quarta sessione, il pull test è stato negativo in 9 pazienti (81,81%) con un numero medio di tre capelli. Una significativa riduzione della perdita di capelli è stata osservata tra il primo e il quarto trattamento. L’acquisizione delle Immagini ha rivelato un moderato miglioramento del volume dei capelli [Figure] il numero medio di UF nell’area contrassegnata prima di iniziare il trattamento era 71 e dopo 4 sedute di PRP, il numero medio di unità follicolari è stato 93. Pertanto, il guadagno medio è di 22 unità follicolari per cm2. Nel complesso, la soddisfazione del paziente è stata alta, con un rating medio risultato di 7.0 su una scala di 1-10.

DISCUSSIONE
La perdita dei capelli ha una notevole influenza sulla sofferenza psicologica ed è associata ad una bassa autostima e depressione. Le opzioni di trattamento per l'alopecia androgenetica sono molto limitate e comprendono minoxidil topico e finasteride orale (approvato FDA) da soli o in combinazione. Tuttavia, ci sono diversi effetti collaterali segnalati come mal di testa e aumento degli altri peli del corpo per minoxidil, mentre la perdita di libido è segnalata con finasteride orale. Finasteride interferisce anche con lo sviluppo genitale in un feto di sesso maschile ed è controindicato nelle donne in gravidanza e quelle probabilità di rimanere incinta.
Il PRP ha già attirato l'attenzione in chirurgia plastica, chirurgia ortopedica e chirurgia cardiaca a causa del suo uso potenziale effetto di ringiovanendo della pelle o di rapida guarigione. I fattori di crescita sono noti per attivare la fase proliferativa delle cellule staminali e produrre nuove unità follicolari.
Nel nostro studio, il test di trazione del capello è diventato negativo dopo quattro sedute di PRP.
Il nostro studio ha alcuni limiti. La Valutazione dei capelli Trichoscopic avrebbe potuto dare risultati più oggettivi. La dimensione del campione è molto piccola ed il Follow up dei pazienti è stato anche breve per trarre conclusioni circa l'efficacia a lungo termine del trattamento. Pertanto, sono necessari ulteriori studi con follow-up più lungo e con grande dimensione del campione.

CONCLUSIONE
L’Iniezione di PRP per l’alopecia androgenetica è un'opzione di trattamento semplice, conveniente e fattibile per la perdita dei capelli e può essere considerato come una preziosa modalità di trattamento adiuvante per l'alopecia androgenetica. Sebbene il PRP ha una base scientifica sufficiente per sostenere il suo utilizzo nella terapia della cavizie il suo uso è ancora in fase embrionale. L'evidenza clinica è ancora debole. Considerando il suoa eccellente profilo di sicurezza il trattamento dei capelli con il PRP è una opzione di trattamento promettente per i pazienti con il diradamento dei capelli.

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Ultima modifica il Venerdì, 19 Dicembre 2014 18:03

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